In questo articolo facciamo chiarezza sulla tutela assicurativa, spiegando perché il titolo di possesso del veicolo non ostacola il diritto del lavoratore all’indennizzo.
Infortunio su Auto Aziendale in Comodato: Analisi della Tutela Assicurativa INAIL
Nell’esercizio delle proprie mansioni professionali, non è raro che il prestatore di lavoro debba intraprendere una trasferta avvalendosi di un veicolo messo a disposizione dalla compagine aziendale. Laddove tale autovettura non risulti di proprietà dell’impresa, bensì detenuta mediante un contratto di comodato d’uso gratuito, sorge sovente il dubbio circa l’operatività della garanzia assicurativa in caso di sinistro.
Il presente approfondimento mira a chiarire come il titolo di possesso del veicolo non infici minimamente il diritto all’indennizzo spettante al lavoratore.
Il Regime Giuridico dell’Infortunio in Missione e Trasferta
Qualora il lavoratore incorra in un sinistro stradale nel corso di una trasferta debitamente disposta dal datore di lavoro, l’evento viene qualificato come infortunio in occasione di lavoro. È opportuno operare una distinzione rispetto al tradizionale “infortunio in itinere” (ovvero il tragitto casa-lavoro): chi opera in regime di missione beneficia di una protezione più ampia e pervasiva.
L’istituto assicuratore (INAIL) ricomprende nell’alveo della tutela l’intero perimetro temporale della missione: dall’istante dell’allontanamento dal domicilio (o dalla struttura ricettiva) sino al definitivo rientro, includendo ogni spostamento prodromico o necessario all’espletamento dell’attività lavorativa.
Irrilevanza del Titolo di Possesso: La Copertura del Veicolo in Comodato
Si può affermare con certezza che l’INAIL garantisce la copertura anche per i veicoli in comodato. La fattispecie giuridica attraverso la quale l’azienda dispone del mezzo — sia essa proprietà, locazione finanziaria (leasing) o comodato d’uso gratuito regolarmente trascritto presso la Motorizzazione Civile — risulta del tutto inconferente ai fini del riconoscimento della tutela.
I requisiti sostanziali per la configurabilità dell’infortunio indennizzabile rimangono i seguenti:
- Causa violenta: intesa come fattore esogeno e repentino capace di produrre un danno immediato.
- Occasione di lavoro: sussistenza di un nesso eziologico tra l’evento nefasto e la prestazione lavorativa o la missione.
- Finalità lavorativa: l’obbligo che il veicolo sia stato destinato dal datore a scopi di servizio.
La fornitura diretta del mezzo da parte dell’azienda per esigenze di ufficio corrobora il legame tra il rischio professionale e l’organizzazione datoriale, agevolando l’iter di riconoscimento dell’indennizzo.
Limiti ed Esclusioni della Garanzia Assicurativa
Nonostante l’estensione della tutela, l’ordinamento prevede dei limiti invalicabili.
La copertura INAIL viene esclusa nelle seguenti ipotesi:
- Rischio elettivo: qualora il sinistro sia ascrivibile a scelte individuali del lavoratore, irragionevoli e arbitrarie, prive di qualsivoglia connessione funzionale con l’attività lavorativa (ad esempio, una deviazione arbitraria dal percorso stabilito per fini strettamente privati).
- Attività estranee: eventi occorsi durante attività prive di nesso con la missione affidata.
- Condotte illecite: lo stato di alterazione dovuto all’uso di sostanze alcoliche, stupefacenti o la conduzione del mezzo in assenza di valida abilitazione alla guida (patente) precludono il diritto alla tutela.
La Responsabilità Civile del Datore di Lavoro
Oltre al profilo previdenziale gestito dall’INAIL, permane in capo al datore di lavoro l’obbligo inderogabile di vigilare sulla sicurezza dei dipendenti, ai sensi dell’art. 2087 del Codice Civile. Qualora l’incidente sia eziologicamente riconducibile a una carente manutenzione del veicolo aziendale (ancorché in comodato), il datore potrebbe essere chiamato a rispondere civilmente per i danni differenziali non coperti dalle prestazioni INAIL.
In conclusione, in caso di infortunio occorso durante la guida di un’auto aziendale in comodato, il lavoratore ha pieno diritto alle prestazioni erogate dall’INAIL (quali l’indennità per inabilità temporanea o la rendita per menomazioni permanenti), a condizione che l’evento sia riconducibile alle mansioni assegnate.
Per una gestione analitica della pratica di infortunio o per una valutazione rigorosa delle responsabilità civili e delle tutele esperibili, lo Studio Legale Salata si pone al servizio di lavoratori e aziende per analizzare il caso specifico e curare l’interlocuzione con gli enti previdenziali.