Se ti chiedi cosa si intende per responsabilità civile notarile e quali sono gli errori più comuni che un professionista come il Notaio può commettere nello svolgimento del suo operato basterà leggere il seguente articolo e, nel caso in cui avessi la necessità di chiedere il risarcimento danni per responsabilità professionale, lo studio legale Salata rimane a disposizione per assisterti nella difesa.
1. Cos’è la responsabilità civile del Notaio?
Il Notaio è un pubblico ufficiale e nello svolgimento della sua attività deve attenersi a quanto previsto dalla legge notarile e dal codice deontologico. Pertanto, nel confezionare l’atto, il notaio deve verificare che l’atto:
- sia conforme alla volontà delle parti;
- sia valido, conforme alla legge;
- sia produttivo di effetti che non siano pregiudicati da vincoli o diritti di terzi.
Ebbene, in caso di mancato adempimento ai suoi doveri professionali, il Notaio incorre in responsabilità di natura disciplinare, civile e penale.
Con riferimento alla responsabilità civile, il Notaio è obbligato a risarcire i danni causati da errori o omissioni nello svolgimento della sua attività. Ciò avviene sia quando non redige correttamente un atto, ma anche quando non garantisce la sua validità, efficacia e sicurezza giuridica.
La Corte di Cassazione ha più volte ribadito che il Notaio, in caso di compravendita, non deve recepire passivamente le dichiarazioni delle parti stipulanti ma, deve anche:
- effettuare tutte le verifiche relative alla corretta identificazione delle parti che si accingono a firmare il contratto;
- fornire la corretta informativa sugli effetti conseguenti la sottoscrizione;
- accertarsi che le parti abbiano compreso il contenuto dell’accordo e gli obblighi cui dovranno adempiere;
- consigliare le parti circa la migliore tipologia di atto da confezionare, dal punto di vista formale e sostanziale, per soddisfare le reciproche esigenze.
La trasgressione di tali obblighi comporta il diritto del danneggiato al risarcimento del danno.
2. Quali sono, statisticamente, gli errori più frequenti commessi dal Notaio?
2.1. Omessa verifica della libertà del bene.
In occasione dell’acquisto di un immobile, “Salvo espressa dispensa per concorde volontà delle parti, il notaio ha l’obbligo di effettuare la preventiva verifica della libertà e disponibilità del bene. Più in generale, deve verificare le risultanze dei registri immobiliari attraverso la loro visura. L’inosservanza dei suddetti obblighi accessori da parte del notaio dà luogo a responsabilità “ex contractu” per inadempimento dell’obbligazione di prestazione d’opera intellettuale, a nulla rilevando che la legge professionale non contenga alcun esplicito riferimento a tale peculiare forma di responsabilità” (Cass. Civ. sez. III, 28 novembre 2007, n. 24733).
In sintesi, se il Notaio non effettua gli accertamenti ipo-catastali, sarà obbligato al risarcimento del danno che il cliente ha sopportato. Il cliente che sostiene di aver subito un danno per la mancata acquisizione delle visure da parte del notaio, dovrà però dimostrare e quantificare l’effettivo danno sopportato.
2.2. Errata identificazione delle parti.
Con ordinanza dell’8 febbraio 2025 la Suprema Corte di Cassazione ribadisce la responsabilità del Notaio per i danni causati dalla mancata o errata identificazione delle parti di un contratto.
Tale dovere è un obbligo fondamentale la cui violazione può avere conseguenze gravi, anche per terzi che fanno affidamento sulla validità dell’atto pubblico.
La Suprema Corte ha cassato con rinvio la sentenza d’appello, accogliendo le doglianze della ricorrente. Il punto focale della decisione è l’interpretazione dell’articolo 49 della Legge Notarile (L. n. 89 del 1913), che impone al notaio di accertarsi dell’identità personale delle parti; la Corte ha chiarito la responsabilità del notaio sorge proprio dalla violazione di questa regola di condotta specifica, posta a tutela della fede pubblica e della sicurezza giuridica.
2.3. Errori nella redazione dell’atto.
Nel caso in cui il Notaio ometta di indicare nell’atto di donazione il rapporto di parentela tra donante e donatario e causi l’accertamento fiscale ai danni del cliente, sarà obbligato al risarcimento. (Cass. 8545/2021).
La Corte ribadisce che tra i doveri del Notaio c’è quello di informare le parti sulle principali implicazioni fiscali degli atti che redige. La mancanza di questa informazione può configurare una sua responsabilità professionale.
2.4. Tardiva trascrizione dell’atto.
La Cassazione ha affermato “come il legislatore – stabilendo, nell’art. 2671 c.c., comma 1, che il notaio o altro pubblico ufficiale che ha ricevuto o autenticato l’atto soggetto a trascrizione, ha l’obbligo di curare che questa venga eseguita “nel più breve tempo possibile” – ha certamente escluso la predeterminazione, per tale adempimento, di un termine unico, applicabile in tutti i casi, con la conseguenza che, dovendo il notaio usare, nell’assolvimento dell’obbligo suddetto, quella particolare sollecitudine imposta dall’importanza della formalità e dall’esigenza della più pronta tutela dell’interesse delle parti, indipendentemente da una esplicita richiesta delle stesse, spetta al giudice del merito di stabilire di volta in volta tenendo conto della particolarità del caso concreto, della natura dell’atto e di ogni altra utile circostanza attinente sia ai tempi ed ai mezzi di normale impiego per l’esecuzione della trascrizione sia alle evenienze non imputabili al notaio – se l’indugio frapposto dal professionista giustifichi l’affermazione della sua responsabilità verso il cliente, tenuto conto che detta responsabilità ha natura contrattuale e che il notaio è tenuto ad espletare l’incarico che le parti gli affidano con la diligenza media di un professionista sufficientemente preparato, secondo quanto dispone l’art. 1176 c.c., comma 2. (Cassazione Civile, sez. II, sentenza n. 28905/2018).
Pertanto per non incorrere in responsabilità professionale, il Notaio deve trascrivere tempestivamente l’atto ricevuto per evitare iscrizioni pregiudizievoli (Cass. 9540/2024).
2.5. Mancata consulenza fiscale e dovere di consiglio specializzato.
Sul Notaio grava altresì il dovere di informare il cliente in ordine alla disciplina fiscale dell’atto che viene richiesto di ricevere e dissuaderlo da operazioni rischiose, la sua responsabilità in materia fiscale è esclusa solo in caso di controversa interpretazione della normativa fiscale (Cassazione, ordinanza, 12 marzo 2025, n. 6636, sez. III civile).
3. Come tutelarsi
- Non scegliere il Notaio cui affidare i tuoi investimenti come se scegliessi un paio di scarpe. Comodità ed economicità non sono quasi mai parenti di sicurezza e professionalità;
- fornisci al Notaio tutte le informazioni in tuo possesso, anche quelle che potrebbero sembrare non dirimenti;
- fornisci al Notaio tutti i documenti che richiede
….ma soprattutto, fidati dei consigli del Notaio che hai scelto!
Se nonostante tutto ciò ritieni di aver subito un danno per responsabilità professionale del Notaio cui hai affidato i tuoi affari, richiedi una consulenza preliminare gratuita al nostro Studio.